Rock’ho, mai nome più azzeccato per una P:S: di superenduro, infatti roccia ed esclamazioni sono le protagoniste di questa faticosissima e tecnica discesa, oltrettutto da realizzarsi come ultima prova speciale, dopo ben quattro P.S. a manetta e ben cinque risalite, con ogni muscolo provato e stressato dalla fatica, solo i migliori sono ancora in grado di far modulare i freni per evitare involontari bloccaggi di ruote e conseguenti cadute, davvero un gran spettacolo… da campioni del mondo.
tutto questo svoltosi in gran parte sotto la pioggia, con le foto pubblicate di seguito speriamo di essere riusciti a raccontare tutto ciò. buon divertimento.




















































































































































































































































































