Bonaccia, parola con la radice che deriva dal latino “bonus”, buono, trasformata in dispregiativo. Il buono che diventa negativo. Viene menzionata spesso nei racconti di Melville, ambientati sui velieri della metà del 1800, quando alla calma del vento attribuiva stati d’animo di ansia e panico nell’equipaggio. Per i kiter è un po’ la stessa cosa, anche quando le previsioni meteo garantiscono le forti e costanti raffiche di libeccio o scirocco l’attesa diventa una fase noiosa, di astinenza dal divertimento e di preparazione. Tutta la tecnologia a disposizione e le migliori attrezzature vengono poste sul litorale pronte ad agganciare i primi movimenti d’aria. Quando poi le raffiche arrivano, è allora che le mani impugnano la barra e le ali degli Angeli del Kite prendono il via!
un ringraziamento all’associazione Kite’s Angel per la collaborazione!






















































































